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Da dove viene
Néstor “Chacho” Echenique scrisse Doña Ubenza a partire da una persona della propria infanzia nella puna salteña. Nelle interviste la colloca a Cangrejillos e nella zona delle borateras collegate a San Antonio de los Cobres: quando seguiva lo zio in quei luoghi, Ubenza si occupava di lui e fu, nelle sue parole, “un poco mi mamá”.
Il Dúo Salteño la incise nel 1984 in Como quien entrega el alma, con gli arrangiamenti di Gustavo “Cuchi” Leguizamón. È un kaluyo; il riferimento alla baguala nasce invece dal testo, dove la protagonista bagualea per far uscire il proprio grido. Distinguere le due cose evita un errore frequente e aiuta a capire perché la melodia procede con il passo trattenuto del kaluyo mentre la voce richiama la copla della Puna.