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Il progetto

Un colectivo, non una scuola

Il Colectivo Música Sudamericana è un gruppo di persone che si incontra ogni settimana per conoscere, cantare e suonare la musica popolare del Sudamerica. Si entra nel repertorio dall’ascolto, dalla voce e dal corpo; gli strumenti arrivano dopo.

Non serve saper leggere la musica e non serve possedere uno strumento. Nello stesso gruppo convivono persone alla prima esperienza e musicisti formati: il punto non è superare un livello, ma costruire un suono comune e capire la musica che si sta suonando.

Come lavoriamo

Cosa succede durante un incontro

Ogni incontro dura due ore. Il lavoro cambia con il brano, ma il percorso è riconoscibile.

  1. Si ascolta e si contestualizza. Da quale paese e tradizione arriva il brano? Che ritmo ha? In quale occasione si canta o si balla?
  2. Si trova il ritmo con voce e corpo. Le frasi si imparano per ascolto, ripetendole insieme prima di affidarle agli strumenti.
  3. Si lavora per parti. Quando serve, il gruppo si divide fra voci, corde, fiati e percussioni.
  4. Si rimette tutto insieme. Le parti diventano arrangiamento e l’arrangiamento entra nel repertorio del Colectivo.

Quadernini di studio e playlist permettono di riprendere i brani fra un incontro e l’altro. Nel giugno 2026 questo lavoro ha portato sullo stesso palco circa quaranta musicisti.

Un gruppo numeroso del Colectivo prova insieme sulla pedana nel bosco, con voci, chitarre e percussioni

Vuoi Partecipare?

Se parti da zero

Puoi cominciare dalla voce, dal battito delle mani o da una parte ritmica semplice. Non devi leggere uno spartito e non devi scegliere subito uno strumento.

Se suoni già

Puoi portare il tuo strumento e lavorare su ritmi, forme e repertori che raramente trovano spazio nei percorsi musicali più consueti. La difficoltà della parte si adatta al gruppo, senza trasformare l’incontro in una gara fra livelli.

Il repertorio

Molti territori, non una musica generica

Ogni forma musicale ha un luogo e una storia: chacarera e baguala dall’Argentina, huayno dalle Ande, landó e festejo dal Perù, baião dal Brasile, son cubano, cumbia, joropo. Il repertorio attraversa il continente e continua a crescere brano dopo brano.

Chi tiene insieme il lavoro

Esteban Pavez canta e suona la chitarra sul palco

Esteban Pavez

direzione artistica

Cantautore, compositore e polistrumentista cileno, Esteban guida il lavoro musicale del Colectivo. La sua ricerca mette in dialogo radici sudamericane, tradizioni popolari e pratica contemporanea; durante gli incontri porta il contesto dei brani dentro il lavoro di voce e d’insieme.

Francisca Huaman Quispe canta al microfono, cappello nero e congas accanto

Francisca Huaman Quispe

organizzazione

Francisca è il riferimento organizzativo del Colectivo: coordina sedi, calendario e informazioni per chi partecipa. È a lei che si arriva quando si scrive per capire dove e come iniziare.

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