Il vals criollo o vals peruano nacque dalla trasformazione locale del valzer europeo nei quartieri popolari di Lima e Callao fra la fine dell'Ottocento e il Novecento. È una delle forme centrali della música criolla, cresciuta nelle case, nei callejones, nelle feste e nelle jaranas.
La chitarra costruisce bassi, accordi sincopati, introduzioni e controcanti; il cosiddetto tundete è una delle formule d'accompagnamento ricorrenti. Il cajón entrò stabilmente negli organici soprattutto dalla metà del Novecento e oggi è uno dei timbri più riconoscibili del genere.
I testi possono parlare d'amore e nostalgia, ma anche di quartieri, personaggi, conflitti e vita cittadina. Il metro in 3/4 lo collega ad altri valzer latinoamericani; fraseggio, accompagnamento e storia sociale distinguono il vals peruano più di una vaga idea di «tempo elastico».
Nel repertorio
- Del Mapocho al RímacLuis Arenas · 🇨🇱 Cile, 🇵🇪 Perù