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Da dove viene
La musica di La olvidada è dei fratelli santiagueñi Cachilo e Manuel “Zoco” Díaz; Atahualpa Yupanqui ne scrisse il testo e la incise il 30 ottobre 1957. Il brano comparve poi in Solo de Guitarra, Vol. 6, pubblicato nel 1958.
La prima strofa dice di avere “trovato” la chacarera negli arenales, cantata da un paisano di Salavina sotto un algarrobo. Seguono luoghi reali del sud di Santiago del Estero — Barrancas, Chilca Juliana, le saline di Salavina — e due espressioni quechua, ama koncáichu, “non dimenticare”, e aspa sumaj, “molto bella”. Il congedo diventa così una piccola geografia cantata dei luoghi evocati dal brano.